| 06 Luglio 2011
La sera di sabato 25 giugno 2011, appena rientrato a casa dal “Palaghiaccio”, ho preparato un intervento per il giorno dopo. L’indomani, però, non facendo parte di alcuno dei settori riservati ai “militanti” delle varie correnti, non mi è stata concessa la possibilità di intervenire.
Ecco, cari amici di Rinascita Siciliana Mo.Si.F. il testo di quello che avrebbe dovuto essere il mio intervento in occasione dell’assemblea regionale del Movimento per le Autonomie.
“Illustre Presidente, amici ed amiche del Movimento per le Autonomie,
Vi confesso che sono molto deluso. Ero venuto ieri per assistere all’assemblea regionale del Movimento per le Autonomie. Ho assistito e sto assistendo, invece, ad una delle solite PASSERELLE DI PARTITO, una vera e propria KERMESSE, un TEATRO nel quale si assiste ai comizi dei vari esponenti politici del movimento, alle schermaglie più o meno leali tra i capi-corrente che fanno a gara per accaparrarsi la leadership del movimento stesso o un posto di potere al vertice di esso, alle manovre più o meno efficaci di quanti tentano di contrabbandare per ingenuo ed improvvisato il proprio intervento che, invece, è stato concordato “a tavolino” con il proprio capo-corrente (che, magari, lo ha addirittura dettato di sana pianta).
Lo ripeto, amici miei, sono deluso: e lo sono soprattutto da quando ieri sera, per puro caso, uscendo da questo Palaghiaccio al termine della giornata assembleare, ho udito qualcuno dei giovani che avevano preso la parola in mattinata confessare apertamente la propria “appartenenza” a questa o a quella corrente del Movimento per le Autonomie.
Ebbene,Vi assicuro che, per me, questa scoperta ha costituito una vera e propria doccia fredda e, al tempo stesso, ha messo fine ad una illusione: mi sono reso conto, infatti, che anche gli stupendi interventi di tre minuti cadauno che avevo ascoltato nel corso della mattinata di ieri, sabato 25 giugno, interventi invero appassionati ed appassionanti (soprattutto quelli dei giovanissimi e di alcune donne) e che mi erano sembrati assolutamente genuini, facevano invece parte di un copione preparato ad arte dai maggiorenti del movimento, cioè dai capi e dai capetti che nel pomeriggio di ieri, per ore e senza porsi affatto il limite dei tre minuti che era stato imposto a quanti avevano chiesto di intervenire, si erano impadroniti del palco e del microfono per esternare coram populo, per un verso, i propri sentimenti di affetto, di stima e di fedeltà nei confronti del presidente Lombardo, acclamandolo ostentatamente, per l’ennesima volta, incontestato leader del Movimento per le Autonomie e, per altro verso, per chiedergli in maniera più o meno esplicita di mollare la leadership.
Poco dopo avere scoperto questa deludente verità, ho deciso che nella mattinata di oggi avrei detto la mia: senza ipocrisie e senza infingimenti.
Ed è in questa prospettiva che qui oggi mi rivolgo a Voi tutti: voglio dirVi, sia pure con grande amarezza, che se va avanti così il movimento finirà per implodere prima di quanto si possa immaginare. Vi rendete conto o no che le lotte intestine che da qualche tempo si sono evidenziate al vertice del nostro MpA, lo hanno indebolito e lo stanno indebolendo sempre di più?
Ai dirigenti dico con tutta franchezza: smettete di litigare l’uno con l’altro fingendo di essere grandi amici, finitela di parlarVi addosso e di straparlare, finitela di tenere comizi alle Vostre stesse “truppe cammellate”, finitela di polemizzare inutilmente tra di voi. Pensate (e pensiamo), piuttosto, a cercare soluzioni concrete e condivise per risolvere i gravi problemi che affliggono la Sicilia ed i siciliani.
La casa brucia e chi la abita pensa a fare filosofia sulla natura ontologica del fuoco invece di gettare immediatamente acqua sul fuoco!!!!
Basta, per favore, con i sofismi e con le disquisizioni politiche sul centro, sulla destra e sulla sinistra. La Sicilia ha necessità assoluta ed impellente, oggi e non domani, di potere contare su un unico grande partito autonomista, trasversale, siciliano, creato e composto da siciliani consapevoli ed orgogliosi della propria identità; orgogliosi della propria storia, della propria lingua, della propria letteratura, delle proprie tradizioni: è l'unica via d’uscita. In Val d'Aosta, l'Union Valdoteine; nel Trentino Alto Adige e nel Friuli Venezia Giulia, il Volkspartei; nella cosiddetta Padania, la Lega Nord; in Sardegna, il Partito Sardo d'Azione; ogni regione o agglomerato territoriale si è munito, nel tempo, di un proprio partito allo scopo di tutelare gli interessi dei propri abitanti...ed è così che ognuna delle altre quattro regioni a statuto speciale è riuscita a fare funzionare la propria AUTONOMIA, grazie ad un partito costituito proprio allo scopo di difendere e fare applicare integralmente lo statuto speciale. La stessa Padania, sia pure con qualche decennio di ritardo, grazie alla Lega Nord, è riuscita a condizionare (e sta condizionando) la politica del Paese Italia a tutto discapito del Sud e, in particolare, della nostra Sicilia.
E mentre quelle regioni registrano sempre maggiori successi economici, il divario tra Nord e Sud cresce a tutto danno del Sud e della Sicilia. ….E ciò mentre noi siciliani, invero ormai da decenni, ci piangiamo (e continuiamo a piangerci) addosso, a discutere, a lamentarci ed a litigare tra di noi!! E, quel che è peggio, continuando a proclamare la nostra gattopardiana rassegnazione e ad eleggere i proconsoli messi nelle varie liste elettorali dalle segreterie dei partiti nazionali (peraltro, SICILIANI COME NOI!), consegniamo a Roma le ingenti risorse della nostra Isola.
ORBENE, IO VOGLIO QUI GRIDARE CON FORZA CHE E’ VENUTO IL MOMENTO DI DIRE BASTA! BASTA! E ANCORA BASTA! ALZIAMO UNA VOLTA PER TUTTE LA TESTA! BATTIAMOCI SOTTO UNA SOLA BANDIERA, TUTTA SICILIANA, PER RAGGIUNGERE IL 51%!!!!!!! OPPURE, IN ALTERNATIVA, BATTIAMOCI ADDIRITTURA PER L'INDIPENDENZA, PARTENDO DA UN REFERENDUM POPOLARE! ALTRO CHE ALLEANZE CON IL PD O CON IL PDL O CON IL TERZO POLO,!!!.... ALLEANZE CHE FATALMENTE FINISCONO PER DIVENTARE CONCRETAMENTE “SUDDITANZE”!
PRESIDENTE LOMBARDO, LA PREGO, DIA UN ULTIMATUM A TUTTI I MIGLIORI POLITICI SICILIANI DI TUTTI I PARTITI: O CON LEI O CONTRO DI LEI!!! O, SE PREFERISCE: “O CON NOI O CONTRO DI NOI!!!”
SE DEL CASO, FACCIA UN PASSO INDIETRO E CONDIVIDA CON QUALCUNO DI LORO LA LEADERSHIP! E POI AFFRONTI IL GIUDIZIO DEL POPOLO SICILIANO, METTENDO I SICILIANI, UNA VOLTA PER TUTTE, DI FRONTE ALLE PROPRIE RESPONSABILITA'. CHE SIANO I SICILIANI A DECIDERE DEMOCRATICAMENTE DEL PROPRIO FUTURO E, SE NON DOVESSERO CAPIRE E CONTINUASSERO A CONSEGNARE SE STESSI ED I PROPRI FIGLI AI PARTITI NAZIONALI ED ALLA OLIGARCHIA CHE LI DIRIGE... PEGGIO PER LORO (CIOE', IN DEFINITIVA, PER NOI TUTTI)!!! MA, ALLORA, DOVRANNO SMETTERLA DI PIANGERSI ADDOSSO E DOVRANNO PRENDERSELA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE CON SE STESSI!!! LEI POTRA', A QUEL PUNTO, CONTINUARE LA SUA BATTAGLIA POLITICA STANDO ALL’OPPOSIZIONE OPPURE RITIRARSI IN CAMPAGNA E FARE L'AGRICOLTORE, COSA CHE PERALTRO LE PIACE TANTO!
MA, PRIMA, DIA AI SICILIANI LA POSSIBILITA' DI VOTARE PER UN UNICO GRANDE PARTITO SICILIANO E PER UOMINI NUOVI, CAPACI ED ONESTI!!!
ORBENE, CARO PRESIDENTE, NONOSTANTE L’AMAREZZA CHE HO PROVATO IERI E CHE STO PROVANDO ANCHE OGGI NELL’ASSISTERE A QUESTA SORTA DI SAGRA DELL’IPOCRISIA E DELL’ARROGANZA, SONO SEMPRE FERMAMENTE CONVINTO CHE LEI E’ IL SOLO POLITICO SICILIANO CHE PUO’ LIBERARE IL POPOLO SICILIANO DALLA SCHIAVITU’ DEL BISOGNO E DALL’OPPRESSIONE DEL POTERE ROMANOCENTRICO. ECCO PERCHE’ I MIEI SICILIANISTI (AUTONOMISTI E INDIPENDENTISTI) DI RINASCITA SICILIANA MO.SI.F. ED IO CONTINUEREMO A SEGUIRLA.
TUTTAVIA, POICHE’ SO BENE CHE LEI NON GRADIRA’ QUESTA MIA FRANCHEZZA, LE ASSICURO FIN D’ORA CHE SONO PRONTO, AD UN SEMPLICE SUO CENNO, A TOGLIERE IL DISTURBO ED A LASCIARE, CON TUTTO IL MIO GRUPPO, IL MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE.
MA SO ANCHE CHE LEI, CONOSCENDOMI ORMAI DA MOLTI ANNI, NON SI ASPETTERA’ DA ME, AL TERMINE DI QUESTO MIO INTERVENTO, NE’ UN IPOCRITA ABBRACCIO NE’ UNA FORMALE STRETTA DI MANO.
E CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE, INTENDA!”
Renato Sgroi Santagati






