| 27 Febbraio 2012
Brevi considerazioni su “I Forconi”, su Lombardo, sul Governo Monti, sui detrattori della Sicilia e sulle prossime elezioni amministrative.
1. La protesta del movimento “I Forconi” e degli altri gruppi ad esso collegati è sacrosanta, ma non può e non deve finire per arrecare disagi e danni all'economia Siciliana.
Ciò vuol dire che una forte manifestazione di protesta va fatta, ma essa deve essere mirata a fare capire a tutto il mondo che
I Siciliani devono dimostrare al mondo intero, oltre che al Governo Monti, che non sono più disposti a tollerare ingiustizie né prevaricazioni né disparità di trattamento tra
La protesta, quindi, per essere efficace, deve impedire ai produttori del Nord di portare in Sicilia i loro prodotti e deve al tempo stesso impedire alle imprese petrolifere italiane e straniere (che hanno sede legale fuori dalla Sicilia ma operano nelle raffinerie dislocate nell’Isola) di mandare al Nord (ed altrove) la benzina, il gasolio ed i prodotti petroliferi in genere.






